«Giù Palasharp E al suo posto un parcheggio»

«Se continua a essere trascurata e a rimanere incontrollata, l'area del Palasharp rischia di degenerare a livelli ultimamente raggiunti solo nel quartiere Brunetti-Montefeltro». Dove «il Comune ha permesso che si arrivasse a un tale punto di degrado che lo sgombero ha richiesto un notevole impegno delle forze dell'ordine in termini di energie, tempo e unità». Mentre il progetto del maxi-parcheggio a Cascina Marlata è stato rallentato dal Tar e il tempo da qui a maggio 2015 stringe, l'assessore al Turismo della Provincia rilancia una nuova sede. E propone di convertire l'area del Palasharp, «non molto lontana dal sito a due passi dal terminal dei bus diretti in città da Lampugnano. Oggi l'impianto genera solo insicurezza».