Gioco d'azzardo: le quindici richieste alla giunta Pisapia

Quindici impegni per la giunta, fra cui quello di fissare una tassa aggiuntiva a chi gestisce sale gioco, di vietare nel Regolamento edilizio la presenza di sale scommesse accanto a residenze civili, di «sollecitare la questura alla massima severità» nell'autorizzare nuove aperture. Questa la proposta per la mozione urgente «No Slot», presentata alle commissioni Commercio e Antimafia di palazzo Marino dal gruppo di lavoro bipartisan dei consiglieri. Servirà ancora una settimana almeno per arrivare a un testo condiviso da sottoporre al voto del consiglio comunale. La prossima settimana il confronto sulle modifiche della mozione, a partire dal titolo: non più «No slot» ma «per il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo».