Il gran finale della moda tra ex fonderie e cortili storici

Hogan a Palazzo Serbelloni, Cavalli nell’antico convento di via Cappuccio. Tod’s riapre Villa Necchi, mentre Denim fa una mostra sulla storia del jeans

«Non conosco molto Milano, ma questi sono luoghi fantastici!». Siamo nel giardino di Palazzo Serbelloni, via Mozart, l'attore Matthew Goode, l'inglese aristocratico di «Match Point», arriva nel suo perfetto completo scuro e si guarda intorno estasiato. È qui per il cocktail di Hogan, che presenta le nuove scarpe casual business, e che per la prima volta sabato ha aperto questo (splendido) giardino a un evento fashion. L'attore si prensenta alla ragazze più carine, scambia quattro chiacchiere con tutti, e si stupisce del fatto che a Milano gli angolo piu' belli siano nascosti.

Angoli che in molti in questi giorni possono scoprire perché adesso la festa (fashion) si fa a Palazzo, o negli antichi cortili, come ai vecchi tempi. Da Dolce e Gabbana, che hanno aperto il cortile della boutique di corso Venezia per Leo Messi (ma poi hanno dato una festa spaziale nel loro tempio, il ristrutturato cinema Metropol, con pioggia di coriandoli dorati e concerto anni 70), fino ai Fratelli Rossetti, che hanno lanciato i nuovi mocassini anni 50 a Palazzo Visconti, location molto amata dalla moda.

Un'originale mostra sulla storia del blue jeans è stata invece organizzata da Denim alla Fonderia Napoleonica di via Tahon de Revel, dal titolo «Denim Boulevard», un evento curato da Crackers Magazine. Eccolo, comunque, il nuovo trend: aprire le porte delle dimore private. Lo ha fatto ieri Roberto Cavalli, che ha presentato la nuova collezione con un evento speciale nelle sale dello splendido palazzo di via Cappuccio 5, parte dell'antico convento di Santa Maria Maddalena al Cerchio.

Intanto a Palazzo Serbelloni (la parte che dà su corso Venezia) la Cina rendeva omaggio a Milano con lo stilsita Jinenbo. Poi una puntatina tutta italiana alla Casa degli Atellani. Nel giardino del palazzo voluto da Lodovico il Moro, Massimo Alba ha stupito con un'installazione fatta di tovaglioli ricamati con i volti dei suoi testimonial, mentre l'orchestra dell'accademia della Scala eseguiva dei brani di classica. E oggi per Tod's riapre, come da tradizione, un'altra meraviglia di Milano, Villa Necchi Campiglio. Da mettere in agenda altri party in luoghi spettacolari. Stasera la festa di Gucci con Lapo Elkann, atteso James Franco, nello spazio della Maison in piazza Oberdan e, in Triennale, doppio party con Vogue e Maserati. Domani si chiude a Palazzo Isimbardi, con i giovani ungheresi, prima la sfilata, poi uno spettacolo dell'Opera di Budapest.

Ma non ci sono solo i palazzi storici. Le sfilate in questi giorni vanno in scena tra le location private delle griffe e gli spazi pubblici, tra zona Tortona, il centro e i nuovi quartieri. Sabato Zegna ha rivoluzionato la vecchia Fiera con un «cubo» monumentale, in piazza VI Febbraio, dentro Citylife, per la sfilata di debutto di Stefano Pilati. Oggi Bikkembergs sfila nella piazza più avveniristica di Milano, quella del nuovo Palazzo della Regione.