Il gip: «Pipitone rimanga ancora ai domiciliari»

Resterà ancora agli arresti domiciliari Francesco Paolo Pipitone, proprietario della clinica Santa Rita di Milano, arrestato a giugno nell’ambito dell’inchiesta dei pm Tiziana Siciliano e Grazia Pradella. Dopo un primo no alla richiesta di revoca della misura cautelare, gli avvocati Enzo Brienza e Raffaele Della Valle avevano presentato una nuova istanza al gip Micaela Curami, che oggi l’ha respinta nonostante il parere favorevole della Procura. Per il gip, il quadro delle esigenze cautelari «è immutato». Pipitone ha già trovato l’accordo per un patteggiamento a 4 anni e 4 mesi di reclusione su cui dovrà decidere nei prossimi mesi il gup Vincenzo Tutinelli.