Giro handbike, sprint a Cesano

Quarta tappa della corsa rosa: al via 102 atleti

Cesano Maderno ospiterà domenica 26 giugno la quarta tappa, della settima edizione del Giro d'Italia di Handbike. Il taglio del nastro sarà fatto da due personaggi di eccezione dall'assessore regionale allo Sport e Politiche Giovanili Antonio Rossi e dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco. Al via ci saranno un centinaio di atleti provenienti dall'intera penisola. Dopo Crema, Castellanza e Imola ora tocca all'elegante città di Palazzo Borromeo ospitare per la prima volta una tappa del Giro d'Italia di Handbike. La tappa di domenica sarà il culmine di una serie di eventi organizzati dai Lions Club di Cesano Maderno in collaborazione con l'amministrazione comunale. La tappa è stata voluta e promossa da Flavio Villa per i Lions Club di Cesano Maderno e dal vice-presidente del Giro Handbike Fabio Pennella, cittadino cesanese insieme ad Andrea Leoni, patron del Giro 2016. «Ci saranno i big afferma il patron del Giro Andrea Leoni - ma anche numerose new entry a sfidarsi sul circuito di circa 4 Km. In palio come sempre la Maglia Rosa, Maglia Bianca e Maglia Nera ma non solo, anche quest'anno previsto un cospicuo montepremi denominato Fast Team by Challier Catering & Banqueting, Montepremi che metterà in competizione i vari Team che parteciperanno alle 7 Tappe previste». Per onorare la tappa di Cesano dal comitato organizzatore denominata la «tappa più elegante vista la cornice inimitabile di palazzo borromeo» sarà presentato il nuovo trofeo assoluto realizzato in vetro dal Lorenzo Tirelli titolare della Vetroconsul srl di Desio. «Abbiamo voluto racchiudere in questo nuovo trofeo hanno dichiarato Lorenzo Tirelli e Fabio Pennella , vicepresidente del Giro d'Italia di Handbike - tre semplici concetti: purezza dello sport, l'eleganza della città di Cesano Maderno e l'innovazione perché questa edizione del Giro D'Italia di Handbike rappresenta veramente uno scatto in avanti nella lotta contro le barriere architettoniche e il rispetto delle diversità».