Giro di mazzette in Comune Tre arresti per gli appalti

In cella dipendenti con incarichi di vertice. Il Gip: «Corruzione endemica»

«Un contesto di numerose ed endemiche corruttele che governavano e verosimilmente continuano a governare l'assegnazione degli appalti all'interno del Comune di Milano»: è un macigno il brano dell'Ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Alfonsa Ferraro a tirare le somme dell'indagine che ieri ha portato agli arresti di due dirigenti e un funzionario di Palazzo Marino accusati, a vario titolo, di corruzione e concussione. Gli arresti sono conseguenza dell'inchiesta affidata nell'autunno del 2015 dal pm Luca Poniz e dal procuratore aggiunto Giulia Perrotti al Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza su un presunto giro di mazzette e appalti pilotati nell'edilizia scolastica e popolare.