La giunta Pisapia inventa il car sharing delle auto blu

(...) sono i viaggi di lavoro o la partecipazione a convegni e riunioni fuori sede all’inizio o alla fine della giornata lavorativa. In questo caso gli assessori potranno farsi venire a prendere a casa.
Oltre che gli assessori, il discorso riguarda il presidente del consiglio e i consiglieri comunali, il segretario generale, il capo di gabinetto del sindaco e il direttore generale, ovvero il medesimo Corritore che ha firmato il provvedimento.
In realtà il Comune di Milano non aveva già da tempo a disposizione le «auto blu»: già dalla giunta Moratti la berlina era stata trasformata in un’utilitaria, ribattezzata «auto bianca». La novità è che gli assessori della giunta Pisapia avranno a disposizione queste auto di piccola cilindrata in comodato e solo quando ne hanno bisogno per lavoro. In sostanza, un “declassamento” di assessori e vertici della macchina comunale ai servizi che erano garantiti ai consiglieri. Regole uguali per tutti. Il provvedimento, spiega il direttore generale del Comune, ha l’obiettivo di razionalizzare e contenere la spesa. C’è stato un mese di prova e nel corso di questi trenta giorni si è registrato un netto calo del monte ore a carico di ciascun assessore: da 400 ore ad appena 34, con un taglio del 90 per cento.
Un risparmio vero e proprio per le casse comunali non esiste, dal momento che gli autisti sono dipendenti di Palazzo Marino e ricevono quindi uno stipendio fisso. Ma si eliminano i tempi morti per gli autisti in attesa e, secondo Corritore, «si consente di mettere a disposizione il tempo risparmiato dell’uso delle auto per gli Assessori a favore della città per servizi sociali, amministrativi e tecnici». Tra gli altri, i servizi di accompagnamento sociale degli anziani e dei disabili di competenza di Palazzo Marino.
Corritore annuncia il prossimo passaggio: sperimentare la guida delle auto da parte degli stessi assessori. Salvo casi eccezionali, in futuro niente autisti per nessuno.
Norme che non bastano alla Lega. Matteo Salvini annuncia una mozione per abolire del tutto le auto blu: «Pisapia e gli assessori non ci rinunciano definitivamente. I milanesi continuano a pagare auto e autisti».
Sabrina Cottone