La giunta sblocca il restauro del Lirico: 600 giorni di lavori e 16,5 milioni

Il restauro del teatro Lirico riprende quota. Il sindaco lo aveva congelato ad agosto, nell'ultima giunta prima della pausa estiva, ma il progetto di riqualificazione dello stabile di via Filodrammatici chiuso dal 1999 sarà approvato nella seduta di lunedì. L'assessore ai Lavori pubblici illustrerà la delibera e la relazione tecnica collegata, pronta già un mese fa. I fondi necessari? Ammontano a 16,5 milioni: 11,6 per i lavori e gli interventi di sicurezza e 4,8 per spese tecniche, indagini e forniture di poltrone e velluti. Soldi che potranno essere sbloccati solo con l'approvazione del Bilancio, nella migliore delle ipotesi quindi a fine settembre, ma intanto il via libera al progetto serve ad accelerare le fase progettuali e tecniche (come lo sfratto di un bar), l'obiettivo è aprire il cantiere entro la prossima primavera. La durata complessiva dei lavori, è scritto nelle 25 pagine della relazione tecnica, è di 600 giorni e ci sarà da correre dunque se il sindaco vuole mantenere l'impegno di restituire il gioiello liberty del Piermarini entro fine mandato.
Il progettisti nel documento descrivono nel dettaglio i principali interventi su una superficie di 9.300 metri quadri: dal restauro delle volte e dei solai in gesso al piano terra alla demolizione e ricostruzione delle scale di sicurezza al primo piano interrato alla creazione del bar-ristorante al piano terra, il restauro delle facciate esterne neoclassiche al primo piano, il rifacimento della prima balconata e del soffitto della sala teatrale, il mantenimento della torre scenica originale, la fornitura di sedie in tessuto e legno duro per platea, buca d'orchestra, camerini e maschere, la pavimentazione del palco in legno dovrà essere sbotolabile e sezionabile. La capienza della sala sarà di 1.504 spettatori.