Giusto toglierlo, troppo pericoloso A favore

Salite in moto o in bici, e fate questo tragitto. Da Largo Cairoli imboccate via Cusani, proseguite in via dell'Orso, quindi via Monte di Pietà. A destra e ancora a destra, entrate in via Manzoni, e percorretela tutta. Dopo un piccolo zig zag per le stradine del centro, sbucate in via Torino e fatela tutta, passate il Carrobio e finite in via Cesare Correnti. Può bastare. Ora, se la moto o la bici non hanno perso pezzi per strada, siete fortunati. E se non siete finiti a terra saltando su qualche beola assassina, ringraziate il cielo. Bello il pavé, come no.
È vero, fa parte della storia di Milano. Ma, appunto, è storia. Quando in città c'erano meno macchine, meno tram, e più fondi da destinare alla cura delle strade. Il presente è sotto gli occhi di tutti. Una simile pavimentazione sarebbe una meraviglia nelle vie chiuse al traffico, nelle aree pedonali del centro. E invece la troviamo sotto le nostre ruote, e spesso accanto ai binari, così dopo ogni inverno siamo punto e capo. Buche e pietre divelte. Certo, spostare tutto il pavé avrebbe un costo esorbitante. Ma siamo sicuri che, alla lunga, la sua manutenzione non costi anche di più?

Commenti

Edith Frolla

Sab, 24/08/2013 - 11:35

Toglierlo dappertutto, ogni anno il pavé causa morti e feriti, non c'è pietra che valga una vita umana !

mrwatson52

Sab, 24/08/2013 - 16:18

Via il pavé salvo che non ci sia la possibilità di impiegare e pagare qualche impresa edile disposta a provvedere ad una manutenzione e controllo senza interruzioni h/24.