Un governo poco lombardo, ma arrivano le infrastrutture

Milano e la Lombardia perdono quota come numero di ministri. E soprattutto non possono più vantare il presidente del consiglio, dopo aver avuto prima il milanese Silvio Berlusconi, poi il milanese Mario Monti. La città però avanza nelle Infrastrutture: arriva da Milano, cresciuto e mai trapiantato dagli Olmi di Baggio, il neo ministro Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera ed esponente di spicco del Pdl, di area Cl. Al governo anche Mario Mauro, che sarà il titolare della Difesa. Mauro, già capogruppo del Pdl al parlamento europeo, ha lasciato il partito per candidarsi nella lista Monti.
Altre tracce di milanesità si possono trovare scavando nella vita politica o tra gli antenati dei ministri. Enzo Moavero discende dalla famiglia dei Bocconi, che hanno fondato l'università e aperto il primo negozio della Rinascente. E il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, ha lavorato per vent'anni nella prefettura di corso Monforte.