Graffiti, il Comune arruola i writer

Sala striglia le famiglie: «Li educhino al rispetto». Ma poi assolda Bros

Palazzo Marino schizofrenico: ieri il sindaco Beppe Sala, che ha effettuato un sopralluogo in piazza XXIV maggio durante le operazioni di pulitura di «Porta Cicca» dai graffiti, ha fatto la sua lezione di bon ton alle famiglie. Peccato che il giorno prima la stessa Giunta avesse lanciato un'iniziativa collettiva di street art. «Una delle cose che non vanno bene qui in Darsena - ha spiegato ieri Sala - è che una volta al mese dobbiamo dare una ripulita ai monumenti dai graffiti. Noi cercheremo di fare la nostra parte con fatica, certo è che anche le famiglie devono fare la loro. Non voglio fare il nostalgico ma un maggior ritorno all'educazione e al rispetto della cosa pubblica male non fa». Altrimenti «diventa una battaglia insostenibile: i cittadini si lamentano, ma si tratta dei nostri ragazzi - ha spiegato il sindaco -: bisognerebbe tornare ai sani principi della educazione civica, anche perché la città è grande».

Proprio all'alta parte della città appunto, in via Val Trompia a Quarto Oggiaro lo stesso Comune abbia lanciato un'iniziativa dedicata alla street art, ideata da FabriQ, incubatore dedicato all'innovazione sociale dello stesso Comune. «Per tutta la settimana, sotto la guida del noto writer milanese Bros - spiegano da Palazzo Marino - si svolgeranno attività di pittura e street art per la creazione di un disegno lungo tutto il muro di cinta del campo da calcetto di via Valsassina, antistante la sede di FabriQ». Non è finita: è la stessa amministrazione che chiama a raccolta i ragazzi, fornendo addirittura il materiale. «Chiunque abbia voglia di collaborare alla realizzazione del disegno sarà il benvenuto: verrà fornito il materiale e i ragazzi metteranno la loro creatività, con la possibilità di lasciare come testimonianza la propria firma sul muro».

Così la giunta da una parte arma i ragazzi con bombolette spray, dall'altra fa la morale ai genitori. Ogni anno il Nucleo di Intervento rapido effettua - fanno sapere da piazza Scala - circa 50 interventi di ripulitura (nel 2018 ne sono stati già effettuati 22). Si interviene solo su stabili di proprietà comunale, dando massima precedenza e urgenza alla cancellazione delle scritte ingiuriose e ai siti di pregio. Ogni intervento dura almeno 3/4 giorni in media e viene effettuato grazie all'utilizzo di un macchinario specializzato (idro-sabbiatrice), di circa 20 kg di pittura (decapante e idropittura) e al lavoro di 5 operai specializzati in questo tipo di interventi. il Costo? ipossibile conoscerlo «non trattandosi di appalto esterno, ma di operazioni che il Comune effettua «in casa» grazie a mezzi di proprietà e alle prestazioni degli uomini specializzati del Nucleo».

MBr