Al gran cenone del Caffè Scala 450 invitati e un menù in 4 atti

È la cena delle cene della Milano cultural-glam. Ovvero la cena di gala del dopo Prima della Scala, quest'anno dedicata alla Traviata di Giuseppe Verdi, soggetto tratto dal romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas. 450 gli invitati, del Comune e Teatro, attesi dopo il calar di sipario, nelle sale della Società del Giardino, mai come sabato addobbata di fiori. Per onorare la protagonista,è stata prevista una pioggia di camelie del lago Maggiore: una pianta alta tre metri è stata recisa appositamente per ricavare l'arredo floreale. Si tratta di 2000 rose con due sfumature dal rosa tenue al più carico, un migliaio di ortensie, poste sui 45 candelabri e coppe in vetro, dei rispettivi tavoli, sui quali vi saranno coppe in vetro oro e argento di violette: in omaggio alla protagonista, appunto Violetta. Cena curata, come da 5 anni a questa parte dal Maestro di cerimonia Salvatore Quartulli, DG di Caffè Scala dunque in prima linea per tutto ciò che è la ristorazione scaligera di questa serata inaugurale. «Abbiamo studiato un menu che rispecchi la tradizione - spiega Quartulli- come se fosse una cena in casa Verdi: intima, sebbene per 450 persone». Quindi, rispetto massimo per le ricette del compositore e per le materie prime d'Ottocento. Uno stuolo di 70 sommelier e camerieri, in livrea avorio, serviranno piatti creati da 10 chef e 5 pasticceri. I vini hanno il marchio Bellavista, l'acqua è Ferrarelle, il caffè Kimbo, il dolce al cioccolato Gobino e il Riso Gallo che ha selezionato per l'occasione una Grand Cru: tutti sponsor della cena. Che è scandita in tre atti. Atto primo: aperitivo e due ricette di Verdi zuppa alla santé (con cereali, verza, fagioli, lenticchie) in ciotolina in cristallo decorata in oro zecchino, e anolini al culatello e parmigiano. Il vino è un Moretti Bellavista 2004.
Atto secondo, Riso Gallo con pasta di strologhino e lamelle di parmigiano macchiato allo zafferano. L'atto terzo porta Petto di faraona legato al culatello in salsa di spezie con bauletto di verza spolverato al caffè e nido di porri croccanti, accompagnato con Bellavista Solesine 2007 - Rosso del Sebino. Per finire crudi di cioccolato, con acquosa di gianduia e amaretto, e salsa di cachi. La serigrafia del cioccolato riprende le note della Traviata.