Grandi manovre, risiko in Fiera E anche gli amici mollano Pisapia

I piani di Maroni sulla Spa fanno litigare i partiti del centrodestra Intanto a sinistra è partita la corsa: si scende dal carro del sindaco

Sarà approvato domani il bilancio della Fiera spa rinviato la scorsa settimana, uno spartiacque per il destino della società che con l'approvazione dovrà rinnovare i vertici. Una partita su cui è scontro aperto tra la Lega e Forza Italia a cui non piace la forzatura del governatore Roberto Maroni che su richiesta del presidente della Camera di commercio Carluccio Sangalli vorrebbe spostare la coppia di vertice della Fondazione formata dal presidente Benito Benedini e dal direttore generale Corrado Peraboni alla spa. Mentre gli azzurri che vogliono confermare Pazzali come amministratore delegato e magari assegnare la vice presidenza all'ex europarlamentare Licia Ronzulli.

A sinistra, Pisapia continua a tenere in agitazione il Pd non svelando se si candiderà per il bis. E tanti supporter della prima fanno il tifo perchè si ritiri. In modo più velato Luca Beltrami Gadola, che sul settimanale Arcipelagomilano.org, espressione del mondo arancione, lancia un sondaggio sull'identikit del sindaco perfetto («meglio se donna»). Silura Pisapia il promoter Claudio Trotta, suo ex candidato nel 2011.