Granelli fa infuriare i papà ciclisti «Sottovaluta l'aiuto dei volontari»

Il movimento «Massa Marmocchi» contesta l'assessore

Il loro slogan è «l'unione fa la forza e soprattutto rende il tragitto sicuro». Sono i cittadini (soprattutto genitori) che dal 2013 si organizzano per portare a scuola i figli in bicicletta, una sorta di corteo che «scorta» i bimbi in sicurezza in mezzo al traffico. É un movimento che negli anni si è diffuso e ha preso il nome di «Massa marmocchi». Giorni fa ha inviato una mail infuocata all'assessore alla Mobilità Marco Granelli, e si presume che l'associazione si sfilerà dall'«European Mobility Week 2017», la settimana di eventi sulla mobilità sostenibile in programma a settembre. La premessa. «In un incontro avvenuto circa due settimane fa in piazza Beccaria - spiegano i promotori - avevamo chiesto un impegno concreto e un gesto forte, proponendo di moltiplicare le nostre iniziative a fronte della sperimentazione di nuove scuole car free per una settimana. Davanti agli altri attori della mobilità (Atm, Car sharing, Bike Sharing, Politecnico, Legambiente etc.) c'era stata data una prima apertura di credito, con proposta di incontro operativo per identificare insieme le possibilità. Sono passate due settimane e a una nostra sollecitazione mandata via mail, non c'è ancora pervenuta alcuna risposta, non ci aspettiamo molto». Nella lettera a Granelli riassumono cosa si attendevano dopo quell'incontro: «Le abbiamo scritto sollecitando un incontro per mettere in rete le realtà che si muovono sul tema scuola e mobilità, avanzando alcune osservazioni sulla necessità di identificare insieme le aree dove sperimentare le zone car free e avere un congruo ammontare di tempo per attivare i gruppi. La risposta non è pervenuta, e a questo punto immaginiamo che si rimandi tutto a settembre con buona pace per le nostre buone intenzioni. Ci riserviamo quindi di non partecipare al coordinamento della Mobility Week da voi proposto. La collaborazione tra istituzioni e gruppi di volontari (Massa Marmocchi è realtà di puro volontariato) funziona quando c'è disponibilità reciproca. A giocare continuamente al ribasso ci si stanca».