Grecia, gli antagonisti lanciano vernice davanti alla Borsa

Blitz antagonista alla Borsa di Piazza Affari, nel cuore della città, per protestare contro l'austerity e l'attività della Troika Troika - l'organismo di controllo costituito da rappresentanti della Commissione europea, della Banca Centrale europea e del Fondo Monetario internazionale che dà indicazioni di politica economica a livello mondiale - e manifestare solidarietà alla Grecia. Ieri, intorno alle 12.30, alcune decine di militanti del centro sociale «Cantiere» e di altre realtà antagoniste milanesi si sono ritrovate in zona Cordusio con striscioni e cartelli, in particolare uno enorme che recitava «Fuck austerity support greek people. This is not our Europe». Quindi i giovani hanno cosparso di vernice rossa i gradini della Borsa «per simboleggiare lo stritolamento a cui la finanza sta sottoponendo il popolo greco».

L'intervento immediato della polizia ha subito allontanato i dimostranti senza che si creasse alcun problema il profilo dell'ordine pubblico.

Sempre ieri, intorno alle 18.30, Arci, Cgil, Fiom, Prc, Sel, Altra Europa e Sinistra Dem, insieme ad altre forze politiche e associative milanesi, hanno organizzato un presidio in Darsena. Hanno voluto infatti manifestare , in manuiera decisamente meno violenta da quella utilizzata dagli antagonisti - la loro solidarietà ai greci in vista del referendum che si svolgerà domani nel Paese sul piano di salvataggio che l'Ue ha presentato al premier Tsipras; una decisione dalla quale dipenderanno le sorti del Paese e che probabilmente condizionerà anche il futuro dell'Europa.