Grillini e Vecchioni contro Barilla: «Un oscurantista serve una legge»

Boicottaggi, campagne, indignazione a fiumi e a comando. I militanti del politicamente corretto dichiarano guerra all'imprenditore Guido Barilla, «colpevole» di aver risposto alla domanda di un programma radiofonico, dichiarando che non farebbe mai uno spot con una famiglia omosessuale perché non rientra nel suo target commerciale. La sua preferenza in materia di marketing (che a moltissimi è parsa legittima) è diventata invece un capo di imputazione nel processo mediatico cui da due giorni Barilla è sottoposto. La pubblica accusa? La cultura e la politica cosiddetta progressista. Ieri, fra l'altro, si è scatenato contro Barilla anche il cantautore Roberto Vecchioni, ma altri hanno cercato di approfittare del caso, montato mediaticamente in modo strumentale, per ottenere un po' di visibilità. I consiglieri regionali lombardi del Movimento 5 Stelle, per esempio, hanno annunciato un progetto di legge regionale «per la lotta all'omo-transfobia e a tutte le discriminazioni». «Le affermazioni dell'imprenditore - hanno detto con la consigliera Iolanda Nanni - dimostrano quanto questo Paese sulle tematiche Lgbt sia ancorato a una cultura retrograda degna dell'oscurantismo medievale per l'evoluzione della quale è necessario un concreto intervento anche da parte delle istituzioni». Secondo Nanni «omosessuali, lesbiche e trans partecipano attivamente alla vita sociale e civile del Paese offrendo un contributo al benessere di tutti e ogni atto di discriminazione nei loro confronti è da condannare».

Commenti

doctorm2

Sab, 28/09/2013 - 19:04

Certe frasi sono semplicemente aberranti e inaccettabili . Se domani mattina io, imprenditore, decido di non fare la pubblicità dei miei prodotti alle donne bionde, mi si solleva contro il mondo? Basta, di idiozie se ne sentono troppe

eureka

Dom, 29/09/2013 - 00:48

Da oggi mangerò solo pasta Barilla. Finalmente qualcuno che la pensa come molti e lo esprime. Questo puzza alla sinistra che il suo motto è: chi non la pensa come noi è 'out' cioè fuori dimenticando che il mondo non gira solo attorno a loro e pensare in modo diverso è un segno di libertà, non seguire la mandria è un segno di libertà, ricordiamocelo!!!