Guerra delle serrande tra Codacons e Comune

Continua la guerra dei numeri tra Codacons e Comune. Molti milanesi sono rientrati in città, ma la maggior parte dei negozi - denuncia l’associazione dei consumatori - continua a essere chiusa. Rispetto alla settimana più critica, ossia quella di Ferragosto, «la situazione migliora ma troppo poco. Si passa, infatti, dai 61 negozi alimentari aperti dal 10 al 17 agosto ai 75 negozi di questa settimana (dal 17 al 24), appena 14 negozi in più. E contro i 162 del 2007».
«Penso che a Natale regalerò un bel pallottoliere al presidente del Codacons» è la replica dell’assessore alle Attività produttive del Comune, Tiziana Maiolo. Spiega che Marco Maria Donzelli «insiste a diffondere dati di fantasia sulle aperture nel mese di agosto». Secondo Maiolo, infatti, nella settimana di ferragosto «non c’erano solo 61 negozi di alimentari aperti, come dichiara il Codacons, bensì 310 tra panifici e panetterie, 127 macellerie e pollerie, 56 negozi di frutta e verdura, 35 latterie, 99 salumerie, oltre a supermercati, minimarket, bar e ristoranti».
Sulle previsioni per questa settimana, mi chiedo come si possa «prevedere ogni lunedì, con la solita sfera di cristallo, quanti saranno aperti nella settimana in corso. C’è un grande balzo in avanti dei commercianti».