Guerra a mafia, droga e terrore L'Arma «porta a casa» i risultati

Festa per il 203esimo del reparto e bilancio di un anno Non solo blitz ma anche lezioni di legalità nelle scuole

Le feste celebrano risultati, mete prestigiose, traguardi. Ed è quanto possono fare, senza ostentazione, ma solo per giusto merito, i diecimila militari della Legione carabinieri Lombardia che operano, secondo il principio della prossimità, sul territorio della nostra regione, comandati dal generale di divisione Teo Luzi. A chiudere questi dodici mesi, per riaprire un nuovo ciclo di successi, l'Arma ieri sera ha raccolto intorno a sé le figure istituzionali della città ma anche tutti i parenti e i cari alla caserma «Medici» di via Alfonso Lamarmora per il 203esimo annuale di fondazione.

E ora un po' di cifre. Nell'ultimo anno in Lombardia ci sono stati 5 milioni di ore di servizi preventivi, 335mila e 853 sono stati i reati denunciati all'autorità giudiziaria, con 46.600 responsabili identificati, 8.727 arrestati e 51.600 denunciati e segnalati.

Particolare attenzione, quindi, dei carabinieri al fenomeno del contrasto alla criminalità organizzata, con il sequestro di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, la cattura di pericolosi latitanti e importanti operazioni per contrastare l'infiltrazione mafiosa nei settori economici e istituzionali e i reati commessi da bande anche origine straniera e radicatesi nel territorio. Ammonta inoltre a oltre 12 milioni di euro il valore della refurtiva recuperata da furti e rapine.

Secondo i numeri dell'Arma dei carabinieri in Lombardia i reati sono in calo. Si registra quindi un -19,4% degli omicidi volontari, -6,3% per i furti, -8,9% per le rapine, nonché rispettivamente -9,6% e -11,8% per furti e rapine in abitazione.

L'attività antidroga ha portato all'arresto di circa 2.800 persone e al sequestro di quasi 3,5 tonnellate di stupefacenti.

Tutte attività possibili anche grazie al fondamentale potenziamento delle Aliquote di pronto intervento, in grado di dare una risposta idonea a fronteggiare eventuali azioni terroristiche, in attesa dell'intervento risolutivo, se necessario, delle forze speciali.

I carabinieri lombardi sono stati particolarmente attivi anche nel settore della formazione della «cultura della legalità», svolgendo, durante l'anno scolastico 2016/2017, quasi 1.000 conferenze presso istituti d'istruzione e organizzando 78 visite ai reparti dipendenti in favore di oltre 3.000 alunni. Quest'anno c'è stato inoltre l'incorporamento, nelle file dell'Arma, dei colleghi del Corpo forestale dello Stato.

Tante le operazioni. Così numerose da non poterle elencare tutte. Il 9 agosto scorso il Nucleo investigativo di Varese ha fermato un pluripregiudicato ivoriano che stava per lasciare l'Italia dopo aver ucciso un invalido civile italiano di 40 anni, dopo averlo rapinato.

Il 12 ottobre il Nucleo investigativo di Milano dava esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 36 stranieri (tra cui 19 cinesi, 13 filippini, 3 rumeni e un vietnamita) accusati importazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti sintetiche. Il provvedimento rappresenta la conclusione di un'indagine, iniziata nel 2014, nei confronti delle gang giovanili del quartiere Sarpi. In quel contesto furono sequestrati 3,5 chili di shaboo per un valore di circa 1,3 milioni di curo e portati a termine altri 29 arrosti. In particolare, in collaborazione con la polizia polacca, nel quartiere cinese di un sobborgo di Varsavia, è stato possibile individuare e smantellare un laboratorio per la produzione di metanfetamina.

PaFu