Guerra al traffico, il 51% dei lombardi chiede più autobus

Se si vogliono ridurre i problemi del traffico e dell’inquinamento in città bisogna rafforzare il trasporto pubblico. Il dato emerge dalle rilevazioni dell’Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti, che a luglio ha dedicato il secondo numero de «Le fermate Audimob sulla mobilità» alle scelte degli italiani sulle politiche per combattere smog e congestione. Potendo dare due indicazioni in un ventaglio di sei, il 47,3% degli italiani sceglierebbe di spendere i soldi pubblici destinati a combattere il traffico per incrementare i servizi di trasporto collettivo e il 21,8% investirebbe quelle risorse sul miglioramento del comfort dei mezzi pubblici. Ma non è una dichiarazione di guerra all’uso dell’auto: il 41,4% preferisce la strada di incentivi per sostituire le auto inquinanti, il 33,8% vuole più parcheggi e solo il 20% chiede nuove opere stradali di tipo urbano. In Lombardia, la classifica vede al primo posto la richiesta di più mezzi (51,4%), più zone pedonali e piste ciclabili (31,1%) più parcheggi (29,4%). Per l’82,9% degli italiani (l’82,8 nel caso dei lombardi) inoltre gli assessori competenti dovrebbero interpellare i cittadini sulle soluzioni da adottare per risolvere i problemi del traffico. La volontà di partecipare al processo decisionale in prima persona è più contenuta (55,3% è il dato nazionale e 50,3% quello della Lombardia) ma resta comunque molto significativa.