"Ho perso 45 chili con la dieta Truman show"

Davanti alle telecamere Cristina ha raccontato la sua lotta per dimagrire

«Mi vergognavo ad andare al supermercato e facevo fatica perfino a portare mia figlia all'asilo». Cristina Mercurio, 34 anni, era obesa e, fosse stato per lei, si sarebbe chiusa in casa, lontano dagli occhi di tutti. Ha perso 45 chili in sette mesi ed è rinata. Tutto merito della dieta «alla Truman show». I medici l'hanno seguita per mesi con le telecamere, non l'hanno mai lasciata sola. Come in una specie di confessionale, lei si è confidata in diretta, ha raccontato le sue debolezze, i suoi disagi, la sua fatica a rinunciare. Un diario quotidiano che le ha fatto perdere parecchie taglie. Ce l'ha fatta.

Ed ora è pure la protagonista di una serie web intitolata «Incontro me stessa». L'idea di usare telecamere e video da pubblicare su You Tube come metodo terapeutico è venuta a Paolo Rotelli, a capo del gruppo San Donato. Obbiettivo: testimoniare la trasformazione fisica, ma anche il mutamento psico-emotivo, senza far segreto delle difficoltà del percorso.

«Quando mi è stato proposto un reality sulla mia dieta - ammette Cristina - ero molto titubante, non mi andava di mostrarmi. Poi mia nonna mi disse: e se la tua storia può servire q qualcun altro per dimagrire? Allora mi sono messa in gioco». Davanti alle telecamere Cristina ha imparato a cucinare in modo sano, seguita da uno staff di dietisti che le ha insegnato a fare la spesa senza grassi e l'ha messa alla prova davanti ai fornelli. «Mi hanno insegnato a preparare la pasta alla norma senza olio e senza friggere. Ed è altrettanto buona - racconta la nuova Cristina - I medici mi hanno fatto togliere dalla credenza lo zucchero e ora uso la stedia come dolcificante. Ogni tanto sgarro, è ovvio, non posso certo vivere di privazioni. Ma ho imparato a contenermi: se ho voglia di gelato mangio una sola pallina e mi limito a un solo gusto».

A favor di telecamere Cristina si è anche preparata all'intervento di chirurgia bariatrica. L'operazione è stata effettuata al policlinico Ponte San Pietro da Alessandro Giovannelli, primario di chirurgia dell'Obesità all'istituto clinico Sant'Ambrogio. Il suo percorso diventa una testimonianza importante per chi vuole cominciare la dieta della vita ma non sa da dove cominciare.

Oggi, in occasione dell'Obesity day, verranno pubblicate on line le ultime puntate della serie. Cristina ora, oltre a poter indossare scarpe col tacco e gonne sopra il ginocchio, è fiera di sé. Non solo per l'aspetto fisico. Ma perché ha scoperto di avere una tenacia e una forza che mai avrebbe detto prima. Perché ha capito che cambiare è possibile. Ed ora dispensa consigli alla comunità degli obesi che definisce come la sua «seconda famiglia». Uno su tutti: «Affidatevi a professionisti seri, è fondamentale».