HoMi, 4 giorni per scoprire tutte le novità per la casa

Architetti, designer, grandi catene di distribuzione Da oggi a lunedì in Fiera più di 1.500 espositori

Paola Fucilieri

Il fascino di «HoMi» è direttamente proporzionale alla capacità organizzativa dei suoi anfitrioni e anche alla sua presentazione. Fiera Milano SpA infatti accoglie sempre la stampa nella settimana che precede il weekend del «Salone degli stili di vita», organizzando una piccola colazione in un ristorante stellato o, comunque, di alta cucina. E da lì già si comprende come per molti Il salone sia considerato un gioiello, peraltro in piena espansione.

Stavolta l'appuntamento introduttivo all'evento biennale che durerà da stamane a lunedì 30, era al «Ceresio 7», fatto di terrazze aperte, su più piani, viste mozzafiato anche sulla nuova piscina e, soprattutto, da piccoli capolavori di cucina. Sapori sublimi, compagnia gradevole, tovaglie, piatti, bicchieri, posate, vini di alta qualità e dolci squisiti fanno pensare automaticamente a come sarebbe meraviglioso ricreare un habitat con lo stesso appeal - anche conviviale - nella propria dimora. E in questo consiste il successo e la bellezza di «HoMi»: aggirandosi per i padiglioni viene voglia di realizzare a casa un'atmosfera densa di tendenze - tutte rigorosamente appartenenti al Lifestyle italiano - come quelle dalle quali si viene ammaliati nell'esposizione. E in particolare usando quelle tecnologiche sorprendenti che ci hanno cambiato l'esistenza negli ultimi anni, (in Fiera a Rho quest'anno nella sezione Homi Smart) o i trend futuri del design della moda ai quali, fino a una decina di anni fa, sarebbe stato assolutamente impensabile.

HoMi è un contenitore variegato, diviso in dieci satelliti, che spazia dalla tavola al bagno, dagli arredi per esterno al mondo dei regali. Il tutto accompagnato da iniziative dedicate alle tante espressioni di stile, installazioni, spazi a tema e laboratori di ricerca su forme e materiali.

Un appuntamento che porta a Fieramilano 1.500 espositori, di cui il 21 per cento proveniente da trentotto Paesi esteri, tra cui Spagna, Francia, Germania, India e Corea del Sud sono maggiormente rappresentati.

Una delle novità di questa edizione è Homi Trends, un focus espositivo dedicato alle tendenze individuate dagli organizzatori in collaborazione con Wgsn, società specializzata in ricerche e analisi di mercato, anticipazioni e studi delle tendenze nei settori del design e della moda. L'obiettivo è quello di mettere in scena le nuove direzioni dello stile come in un teatro.

«C'è una parte del salone dedicata al Fashion and Jevel che con il passare del tempo è cresciuta facendo della nostra manifestazione il pioniere - spiega il direttore della manifestazione fieristica Cristian Preiata -. È stato un lavoro complesso di microfragmentazione all'interno di un mondo ampio, quello del gioiello moda Italia, che non aveva dati per calcolare un giro affaristico preciso. Ora che HoMi ha creato l'Associazione moda Italia, in futuro potremo fare anche questi calcoli».