Humour di coppia per resistere al matrimonio

«L'auto è il prolungamento del pene. Prestala a tua moglie e scoprirai cosa pensa del tuo sesso». Freud , sì intitola provvidenzialmente Freud questo aforisma di Mario Milani, «pseudonimo di un manager, scrittore e marito milanese» come sta scritto nel volume di Mario Milani Ometti (Mondadori, pp. 183, 19 euro) con introduzione biografica di Federico Anchisi. L'autore - fantasma, in tanti sensi, ci sta subito simpatico avendo capito che la donna non ha l'invidia del pene, come da tempo noi donne ipotizziamo.

Caro, affamato lettore, che stavi attendendo un altro vademecum di convivenza possibile tra lei e lui, non chiederti chi sia Mario Milani. È morto il 17 giugno 1994 a Pasadena, durante la finale del campionato del mondo, e in quella finale capitan Baresi pianse per la scomparsa, perché questo personaggio, di cui Federico Anchisi racconta le gesta, prima di morire ha lasciato cento aforsimi sull' ars nubendi vista dall'uomo.

Zattera . «Abituati a leggere la disperazione negli occhi di tuo suocero. Non ha nessuna soluzione da offrirti. Solo un posto sulla zattera». Per ben 164 pagine il libro azzurro, e in copertina una camicia su un manichino, si spiega nella vita di Mario Milani, a partire dalla sua nascita il 25 giugno 1959, stile giornalistico, aggettivo a flash. Il piccolo Mario durante la sua complessa, complessiva e complessata infanzia soffre di una malattia da uomini con la codina da maialino come a Macondo: quando viene a contatto con tutto quanto può riguardare un matrimonio, ossia partecipazioni, confetti oppure anche il semplice gioco di fingersi sposati da parte delle bimbe e dei bimbi, viene attaccato da una teoria di reazioni fisiche a catena che lo portano sull'orlo del fanciullo primitivo tipo sciamano tarantolato. Questo inizio è un vezzo davvero epico.

«L'uomo ha inventato il matrimonio per impedire alla donna d'essere un genio. Infatti sarebbe stata lei e non Bach a inventare la fuga». L'aforisma non è di Mario Milani ma di chi scrive, la quale, essendo donna, giocosamente risponde ai cento consigli maschili in calce alla bizzarra biografia. Uova . «Ha ragione tua moglie. Vedi troppa tv. Fai come lei, che non la guarda mai. Che ti importa se, quando torni a casa, potresti cuocere un uovo sulla televisione?». Abbiamo riportato l'aforisma sulle uova perché ci pareva di bon - ton nel periodo prepasquale. Come si può leggere da questa recensione - dialogo con l'autore, il libro di Mario Milani stimola il mirabolante confronto tra il gentil sesso e il sesso con la «il», un'unione che resta il mistero più intrigante che il buon Dio abbia piantato tra i terrestri. Domandina innocente: ma è vero che Ometti è venduto al massimo come la Bibbia e le memorie di Claudio Villa? Ohibò, ma allora in quale posizione si pone Il piccolo principe ? «I cento pensieri per sopravvivere a tua moglie. Ovvero gli uomini spiegati alle donne» recita il sottotitolo. Perché, gli uomini hanno ancora bisogno di spiegarsi dopo tutto quello che noi, povere donne, abbiamo stirato!