Hyper room, quando la tecnologia va in passerella

L'ultima frontiera della moda: lo scanner che prende le misure del corpo per agevolare il sarto

La tecnologia va sempre più a braccetto con la moda. Si infila nelle collezioni, sfila in passerella, diventa parte fondamentale della filiera produttiva. Come nelle collezioni ieri in passerella per Hyper Room, showroom super innovativo di corso Venezia. Mentre da Dolce & Gabbana aprivano la sfilata con una schiera di droni porta-borse, da Hyper Room si materializzava un ologramma e si poteva toccare con mano un body scanner di ultima generazione. La moda, nei giorni della fashion week, è anche questo. Ecco allora che da Hyper Room le sfilate si sono alternate a momenti super tecnologici. Ecco le T shirt di Jtv collection, il marchio di Joe T Vannelli, disegnate dai giovani dell'Accademia di Fashion & Design di Milano con le stampe serigrafate dell'artista Jorge Arévalo, e realizzate con tecniche all'avanguardia. È toccato a loro aprire la serata, e quella dedicata a Maradona (con la maglia numero 10 del Napoli) è già un cult. Subito dopo è la volta delle giacche, cappotti e tailleur sartoriali di Baleani. Ma ecco che il capo di punta, un cappotto rosso fuoco, si materializza come un ologramma (grazie alla tecnologia innovativa di una start up), poi viene riprodotto con una stampante 3D in una miniatura di 30 centimetri. Il body scanner 3D, «macchina» che scansiona il corpo prendendo le misure e registrando ogni particolare (difetti compresi), è fra gli strumenti utilizzati dal marchio I Sarti, che produce abiti secondo la tradizione partendo dall'innovazione tecnologica, con tessuti tecnici altamente performanti. Ecco allora la classica giacca blu, abbinata a un gilet realizzato con lo stesso tessuto fornito ai corpi speciali dell'esercito italiano, e il pantalone grigio fatto con il tessuto (indistruttibile) delle mimetiche, tutti realizzati a mano. Poi arrivano i jeans ricamati con dettagli preziosi come perle e pietre di Secret Love. Seguono i cappotti e le cappe sartoriali della giovane Veronica Santacroce. Chiude la mini serie di sfilate, la collezione di Danilo Fornasieri, con gli abiti da sera ispirati alla lingerie e al mondo dei corsetti. Poi, via al party più tecnologico con l'imprenditrice designer Chiara Corradori (fondatrice di Hyper Room) a far da padrona di casa. Tecnologia e moda si sono incontrate anche nella collezione di Chiara Ferragni, realizzata con materiali luminosi e riflettenti, presentata ieri (senza la futura mamma, alle prese con una gravidanza complicata) con una performance su strada che ha bloccato corso Garibaldi.