I 19 tesori che sbocciano a Milano

Oggi e domani le aperture di edifici storici e prestigiosi: da Villa Necchi alla Palazzina Appiani

Un weekend all'insegna dell'arte per festeggiare l'arrivo della bella stagione. Oggi e domani torna il seguitissimo appuntamento con le Giornate FAI di Primavera. Quest'anno, in occasione della XXIV edizione, sono coinvolte ben 380 città italiane per oltre 900 siti visitabili gratuitamente grazie all'organizzazione delle delegazioni e all'impegno dei volontari che fanno da Cicerone durante i tour guidati. Milano è uno dei comuni più impegnati nel progetto: i luoghi aperti sono addirittura 19, a cui si aggiungono numerose proposte in provincia. Accanto a grandi classici, che da molti anni ormai partecipano all'iniziativa, come Palazzo Mezzanotte e Villa Necchi, per gli appassionati d'arte e cultura ci sono tante novità assolute. Attesissime le aperture dell'Albergo Diurno di piazza Oberdan (nella foto grande), fresco di ristrutturazione, e della Casa dello Zecchiere, con pregevoli affreschi d'ispirazione fiamminga. Per chi ha il pollice verde Villa Lonati in zona Niguarda, circondata da un giardino con serre didattiche e aree coltivate a piante officinali e agrumeti. Chi vuole provare l'ebbrezza di stare dietro le quinte, non può perdersi l'apertura del Teatro e Accademia dei Filodrammatici. Per i musicofili, alla Palazzina Appiani è esposto il primo pianoforte gran coda realizzato da Cesare Augusto Tallone, uno dei più grandi accordatori e costruttori italiani. Porte aperte anche al Padiglione Reale della Stazione Centrale, costruito nel 1925 con la collaborazione di architetti e designer del calibro di Emilio Lancia e Gio Ponti. Stupisce per il suo stile classicheggiante e sobrio con marmi ed elementi lignei di diversi colori. Di seguito, un itinerario con cinque luoghi imperdibili, mentre per l'elenco completo c'è il sito www.giornatefai.it.