I bersaglieri suonano la carica: «Sgomberiamo la nostra Mameli»

La sede del terzo reggimento finisce in mano a un gruppo di «squatter» Monta la rabbia di militari ed ex. Una mozione in Comune e in Regione

È stata occupata dagli squatter dei Pirata Riot Club una delle caserme simbolo dell'Esercito Italiano: si tratta della caserma Mameli di viale Suzzani, che era la sede del terzo Reggimento bersaglieri. «L'area non è più di nostra pertinenza - spiegano laconicamente i militari - dallo scorso dicembre è passata alla Cassa depositi e prestiti». Ma nonostante ciò vederla in mano agli natgonisti non va giù. A denunciare l'ennesima occupazione di uno spazio pubblico da parte di gruppi antagonisti è stato infatti Riccardo De Corato, vicepresidente del Consiglio comunale di Milano, ma molti altri politici poi hanno criticato duramente l'accaduto. La notizia sulla prestigiosa struttura dismessa dal 2009 (è infatti l'ex sede del Terzo Reggimento bersaglieri, il reggimento più decorato d'Italia, cittadino onorario di Milano) ha fatto scalpore. E saputo dell'occupazione si sono scatenati su Facebook e sui social tutte le community dei Bersaglieri. Un ex del reggimento, in un eccesso di rabbia, sul web addirittura propone di «andare noi a sgomberarla».

Commenti

mariod6

Dom, 15/03/2015 - 09:00

E Pisapia cosa dice?? Nulla, per lui gli squatters ed i centri sociali sono la linfa del suo mandato e la sua gioia. Vergognati buffone!! Fai schifo a tutti quelli ancora fieri di essere stati bersaglieri ed alle famiglie di quelli che hanno dato la vita anche per te, purtroppo per permetterti di trasformare Milano in un letamaio.