I CENTRI ISLAMICIShaari alla Curia: «Discorso assurdo sulla poligamia»

«È una tempesta in un bicchier
d'acqua. In Italia la poligamia è perseguibile penalmente e noi rispettiamo la legge italiana». È Abdel Hamid Shaari, direttore dell'Istituto islamico di viale Jenner, che replica ai giuristi cattolici, che hanno paventato il rischio di una tutela della poligamia, con strumenti che prendono atto delle forme di fatto di convivenza. Shaari ha spiegato che già ora la poligamia, tra gli islamici che vivono in città «rappresenta quasi lo zero per cento» e qualora dovesse essere istituito il registro delle unioni civili e per assurdo potesse essere usato per registrare più mogli, non ne farebbero alcun uso perché «sappiamo che la poligamia è fuori legge». Il direttore del centro di via Padova conferma che la poligamia è ammessa ma sottoposta a condizioni severe, e che una fatwa la vieta nei paesi in cui non è legale.