I chiodi delle bombe terroriste e quelli della croce di Cristo

Elena Gaiardoni«I Chiodi della Croce ci schiodino dall'indifferenza verso il male». In questo Venerdì Santo le parole del cardinale Angelo Scola ci colpiscono come una frustata, ricordandoci che nelle bombe di Bruxelles i terroristi hanno inserito chiodi. La crudeltà non conosce progresso: come duemila fa, anche il 22 marzo 2016 esseri innocenti sono stati bestialmente trafitti dai chiodi delle bombe nella piccola capitale belga. Solo tre giorni fa i terroristi islamici hanno inchiodato uomini e donne, infliggendo a essi una contemporanea via crucis e segnando un'unanime destino tra l'Uomo che camminò sul Calvario, oggi più che mai reale nella sua Passione, e quello delle vittime di un'umanità che ancora lacrima con dolore sotto la sferza della violenza. Ai morti di Bruxelles il silenzio sacro di questo venerdì.