I chioschi sfrattati dal Duomo: «Restiamo qui»

Contro la piccola popolazione di ambulanti che da sempre lavora in Duomo, il pugno di ferro del Comune ha ora un nuovo alleato: il Tar della Lombardia che ha respinto il ricorso di due venditori di souvenir, che da decenni offrono Madonnine e sciarpe dell'Inter. I due banchetti - gestiti da due fratelli, Andrea e Leopoldo De Muzio - se ne devono andare. E nei prossimi giorni, se il Tar non smentirà se stesso, lo stesso ordine di sfratto piomberà sui loro tre colleghi che in piazza Duomo vendono aranciate e cocco: come quello del signor Alfredo, «sono qui dagli anni Settanta e ho iniziato con le caldarroste». Motivo della cacciata, la campagna in difesa del decoro del centro lanciata dalla Giunta contro quello che è stato definito «il suk di piazza del Duomo». Ma gli ambulanti non ci stanno: «Da qui non ce ne andiamo».