I container (con discarica) occupati dai rom

Nomadi e clochard si sono insediati nell'area. La denuncia dei residenti

Daniela UvaL'ennesima occupazione abusiva di un terreno dimenticato rischia di trasformarsi in una bomba sanitaria. Succede in zona Lambrate-Rubattino dove, fra le vie Arrighi e Oslavia, da qualche mese si sono insediati alcuni nomadi e persone senza fissa dimora. Quello che preoccupa più di tutto i residenti è che, con l'arrivo della bella stagione, i cumuli di immondizia lasciati ogni giorno e mai rimossi possano attirare topi, altri animali e batteri di qualunque genere. Per questo hanno più volte chiesto al Comune di intervenire, senza mai avere risposta.«In realtà qualcosa ci è stato detto spiega il consigliere leghista di Zona 3, Gianluca Boari -. Alla mia interrogazione, con la quale ho chiesto come mai nessuno pulisca il terreno, gli uffici tecnici di Palazzo Marino hanno ribattuto che il personale dipendente ha effettuato accurati sopralluoghi non solo in quelle strade ma anche nelle aree vicine, e che i controlli hanno avuto esito negativo visto che non sono stati riscontrati problemi igienico-sanitari né tanto meno accumuli di spazzatura». Eppure basta fare un giro in zona per trovare una realtà completamente diversa. È vero che le strade e le piazze sono regolarmente pulite dal servizio Amsa, ma è altrettanto vero che il terreno privato sul quale è sorto l'insediamento abusivo è una discarica a cielo aperto. Non è la prima volta che quest'area viene occupata. Lo scorso anno era stato sgomberato un altro campo, ma è bastato qualche mese perché altri rom e clochard arrivassero: hanno trovato il cancello saldato, così per entrare hanno divelto le recinzioni che adesso servono davvero a poco.Questa volta l'occupazione abusiva riguarda una zona dell'ex polo industriale che ospita alcuni container, che si trovano a pochi passi da una palazzina diroccata. Entrambi gli spazi vengono usati come alloggi di fortuna. «L'Amsa non passa perché i suoli di proprietà privata non sono di sua competenza prosegue l'esponente del Carroccio -, ma di fronte a una situazione così vergognosa il Comune avrebbe tutti gli strumenti per costringere la proprietà a intervenire, avvisando anche la Asl e la Questura». Questo finora non è mai stato fatto, così adesso sarà l'opposizione al consiglio di Zona a provvedere. «Ho deciso di fare un esposto al questore e agli uffici della Asl affinché questa situazione assurda sia risolta conclude -. Non dovrei essere io a prendere un'iniziativa simile, dovrebbe essere l'amministrazione che di certo ha più potere. Ma di fronte al suo immobilismo è necessario agire per evitare che in estate le case e i giardini di chi abita siano invasi dai ratti».