I conti in rosso non fermano i consulenti

Profondo rosso a Palazzo Marino. Non è un horror purtroppo, ma la triste e reale situazione dei conti. Un buco di 500 milioni di euro per far quadrare il Bilancio preventivo 2013 rispettando il Patto di stabilità. L'assessore Francesca Balzani ha lavorato per una settimana sullo «storico» delle spese di Palazzo Marino negli ultimi 5 anni e oggi presenterà alla giunta un'agenda dettagliata all'insegna del risparmio e dei tagli. Ieri alle 16 e 30 è iniziata la due giorni di confronto tra sindaco e assessori su spese e obiettivi, «la leva fiscale sarà l'ultima spiaggia» è quanto ribadiscono da giorni Giuliano Pisapia e la sua squadra, ma dalla nuova tassa rifiuti (la Tares) alla bolletta dell'acqua, ritocchi verso l'alto sembrano già inevitabili. Oggi si chiarirà il quadro, il sindaco ha chiesto di concentrare la discussione sul bilancio oggi per estendere la riunione ai capigruppo di maggioranza. Un tema, dopo la cacciata di Boeri e le frizioni esplose a sinistra, che ha occupato metà della riunione. La cura saranno un maggior coinvolgimento, le delibere più pesanti condivise in anticipo con Pd e Sel. La riunione ieri in sala giunta - durata circa 4 ore - è ricominciata con un giro di tavolo su priorità e criticità emerse settore per settore. Primi a parlare il vicesindaco Lucia de Cesaris, che a breve dovrà sottoporre all'aula il nuovo regolamento edilizio, l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli che vuole aumentare i vigili di quartiere e sgomberare aree a rischio, a partire dal cavalcavia Bacula, Franco D'Alfonso al Commercio, Daniela Benelli che ha insiste sull'esigenza di «definire la convenzione con Aler, mappare gli alloggi sfitti e intensificare le ristrutturazioni in modo da alleggerire l'emergenza casa». Oggi il secondo round: una full immersion sui conti, poi la Balzani incontrerà venerdì anche i capigruppo di opposizione per presentare il piano e i tempi del voto. Alan Rizzi sarà eletto formalmente lunedì prossimo capogruppo del Pdl ma siederà già con questo ruolo al tavolo bipartisan. E insiste sui tempi, «vogliamo capire subito quando intendono affrontare il tema in consiglio, siamo preoccupati». Il centrodestra fisserà le priorità per evitare (o almeno contenere) la guerra degli emendamenti, «in una città che già nel 2012 è stata massacrata con le imposte, dall'Irpef alla tassa sui passi carrai - ricorda Rizzi -, il Comune dovrà fare il massimo per aumentare gli aiuti alle famiglie e alle giovani coppie. Noi faremo la nostra parte perchè sia così».
Spending review è la parola d'ordine a Palazzo Marino, già un paio di settimane fa il sindaco ha ordinato il blocco delle consulenze. Ma all'elenco delle co.co.co ha fatto in tempo ad aggiungersi l'esperto di social network, blog e twitter, arruolato già dal maggio al dicembre scorso e riconfermato per tutto il 2013, per una spesa di quasi 38mila euro (circa 3mila al mese). Continuerà a diffondere i messaggi di sindaco e giunta attraverso i sistemi web 2.0. L'anno scorso dopo una ricognizione interna l'amministrazione aveva «accertato l'impossibilità» di reperire tra i dipendenti qualcuno con le giuste competenze e a quanto pare la situazione non è cambiata: riconfermato quello che fu il responsabile del sito web di Giuliano Pisapia durante la trionfale campagna elettorale del 2011. Un altro incarico co.co.co da 36.935 euro per tutto il 2013 è stato assegnato per sviluppare il progetto OpenWiFiMilano.