I giovani del Pdl fanno il funerale alla giustizia davanti al tribunale

Un sit-in silenzioso davanti al Tribunale di Milano «per celebrare il funerale della giustizia italiana». É la manifestazione organizzata oggi alle 19 dai giovani del Pdl dopo la sentenza sul processo Ruby contro Silvio Berlusconi. «Sarà un'iniziativa senza colori politici - precisa il coordinatore milanese della Giovane Italia, Marco Bestetti -. La sentenza di lunedì contro Berlusconi è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché in uno Stato di diritto non si più tollerare che si spendano ingenti risorse economiche dei cittadini e si impieghino centinaia di magistrati unicamente contro una persona, unicamente contro il nemico politico». Quanti fascicoli, domanda, «sono stati messi nel dimenticatoio per fare posto ai processi contro Berlusconi? Quanti stupratori, ladri e assassini sono ancora in libertà perché non si trova nemmeno il tempo di aprire il fascicolo per iniziare il processo? Questa vergogna deve finire». I giovani Pdl invitano «tutti i cittadini che amano la giustizia veramente amministrata “in nome del popolo italiano” ad unirsi a noi».
Anche il coordinatore lombardo Mario Mantovani ieri ha sostenuto che il Pdl deve «mandare un segnale forte contro una sentenza violenta». E «Berlusconi deve riportarci a elezioni, perchè evidentemente non basta la Costituzione a difendere la volontà popolare». Il governatore leghista Roberto Maroni afferma che l'interdizione perpetua è «una pena accessoria, ci saranno tutti i gradi di giudizio e vedremo alla fine: certo è una botta per Berlusconi notevole che avrà conseguenze sulla tenuta del governo».