«I mezzi pubblici e le pensiline proibiti ai disabili»

Se sei disabile è meglio che lo eviti. L'asse di viale XXII Marzo, quello percorso dal tram 27, è una terra inesplorabile per chi soffre di qualche disabilità. «Tutte le pensiline sono difficilmente accessibili - spiega Graziella, sulla sedia a rotelle - e non parliamo dei mezzi a disposizione: sono tutti del modello alto e senza pedane, di quelli verdi dove sarebbe più facile salire se ne vede uno ogni morte di Papa». E non è che con gli autobus siano tutte rose e fiori, sono scarsi quelli dotati di pedana. E a volte questa è pure rotta. Ma quelle segnalate da Graziella non sono altro che una parte di un problema che riguarda tutta la città: il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) è rimasto al palo e ovunque si possono trovare segni di quanto manchi per realizzare una città veramente accessibile a tutti.

MBon-DU