I milanesi hanno paura di infiltrazioni malavitose

I milanesi sono preoccupati per Expo 2015: per uno su cinque, la manifestazione del prossimo anno è a rischio criminalità. È il dato emerso dall'ultima ricerca della Camera di commercio e dell'Università Statale su tremila tweet dei milanesi.
Un'indagine che ha anche rilevato come gli stranieri avvertano molto meno questo pericolo. Le diverse notizie di infiltrazioni criminali negli appalti legati a Expo 2015, come quella che i malavitosi si erano insinuati anche nell'appalto principale, non devono però essere arrivate oltre i confini nazionali: solo il 4,6% degli stranieri, secondo l'analisi che ha anche esaminato 1200 blog pubblicati all'estero, avverte lo stesso rischio percepito dai meneghini.
Anche le istituzioni hanno dimostrato di aver ben presente il problema e si sono mosse poco più di un anno prima dell'apertura dei cancelli per rinforzare le difese: proprio ieri è stato firmato un piano d'azione «Expo2015 mafia free» da governo Regione, Comune e società Expo. «Un impegno – ha spiegato il ministro dell'Interno Angelino Alfano - per affinare gli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata per tutti gli interventi connessi alla realizzazione del grande evento». Alla firma per benedire il Fort Apache Expo 2015, anche il sindaco Pisapia che ha dichiarato: «Nella corsa finale verso l'Esposizione, forse la più rischiosa proprio sul fronte degli attacchi mafiosi, Milano non abbassa la guardia».
Uno sforzo per migliorare dove la città ancora latita: secondo le ultime classifiche delle città italiane svolte dal Sole24 Ore e dall'Università La Sapienza sul tema sicurezza, Milano è occupa le ultime posizioni, in una persino da Napoli afflitta dalla camorra.
La ricerca ha però anche evidenziato come per tre persone su quattro, sia in Italia che oltre confine, pensino alla manifestazione come a un'occasione per Milano. Per un milanese su dieci però resta un evento ancora a rischio per rallentamenti e impiego di risorse.
Comunque, oltre alla visione in generale positiva, i milanesi pensano all'affare: per sette su dieci Expo è soprattutto un'opportunità economica e solo per il 14% una di lavoro per i giovani. Mentre per la maggior parte degli stranieri sarà il momento da dedicare al turismo e allo shopping, senza contare che almeno uno su dieci di loro pensa a Expo in relazione all'ambiente e al territorio. Per i milanesi questo dato è zero.
Detto questo, la grande maggioranza vede rosa quando si parla di Expo 2015: il 75,2% di stranieri e il 75,3% dei milanesi che discutono su Expo in rete pensano che sia una opportunità per Milano e su Twitter e sui vari blog on line si registrano circa 3mila messaggi al giorno sull'argomento a conferma di un dato: le aspettative sono alte.