I «padroni» dell'ateneo: minacce, aule occupate e fotocopie gratisI precedenti

È un gruppo antagonista, composto da militanti di diversi centri sociali, e da anni spadroneggia in Statale, aggredendo avversari, minacciando studenti e professori, occupando aula per collettivi e assemblee. Il 2 ottobre 2009, cinque di loro andarono a fare 800 fotocopie alla libreria gestita da Cl all'interno dell'Università. Poi pagate a sganassoni. I ciellini denunciano l'aggressione e i 5 vennero arrestati e condanni a 2 anni per rapina, tra loro anche Valerio Ferrandi, figlio di Mario, fotografato negli anni '70 mentre sparava alla polizia in via De Amicis. Nelle settimane successive per ritorsione la libreria fu sottoposta ad assalti e devastazione. L'anno scorso gli antagonisti hanno invece occupato gli spazi della ex Cuem, libreria universitaria fallita. Approfittando della loro momentanea assenza a maggio 2013 il nuove rettore Gianluca Vago sgomberò le loro masserizie e come ritorsione subì l'occupazione di altre aule. Intervenne la polizia, costretta a caricare per disperdere gli antagonisti. Un mese dopo, sette giovani vennero identificati e arrestati, anche se il giudice optò per i domiciliari.