I PREMI Tra Nobel e Pulitzer, «in passerella» i cervelloni più attesi

L'edizione 2014 è la Milanesiana dei grandi premi internazionali. Un Nobel per la letteratura, il cinese, naturalizzato francese, Gao Xingjian, e un Nobel per l'economia, l'israeliano-statunitense Robert Aumann. Un Pulitzer per la narrativa, vinto nel 1999 da Michael Cunningham con Le ore. Nello stesso anno, e per lo stesso libro, Cunningham ha vinto anche il Premio Pen Faulkner. Un Booker Prize, il riconoscimento assegnato al miglior romanzo scritto in inglese da un cittadino di un paese ex suddito dell'impero britannico: nel 2010 è stato vinto da Howard Jacobson con L'enigma di Finkler. Il “nostro” Claudio Magris nel 2004 ha vinto il Premio Principe delle Asturie, massimo riconoscimento spagnolo per la carriera nelle arti: lo stesso premio vinto diciannove anni prima dal pittore Lopez Garcia al quale è dedicata la mostra presso la Pinacoteca di Brera.