I reati calano ancora resta l'allarme scippi «Ora via agli sgomberi»

Prefetto e questore fanno il punto sulla città «Lavoro di squadra delle forze impegnate»

Diminuiscono i reati a Milano e provincia nel 2017. Il questore Marcello Cardona, ha quantificato nel 7% il calo che risulta fra marzo e luglio 2017, mentre il prefetto Luciana Lamorgese, riferendosi al primo semestre, ha parlato del 6% in meno. Gli arresti, da marzo a luglio, sono aumentati del 17% rispetto al 2016. Dati positivi, comunque, quelli emersi nell'incontro cui hanno partecipato il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Giuseppe La Gala, il comandante provinciale della guardia di finanza, generale Paolo Kalenda, e il comandante milanese dei Vigili del Fuoco Gaetano Vallefuoco. Tutti hanno sottolineato il lavoro di squadra che sta a monte di questi dati positivi. Numeri i vertici delle forze dell'ordine, però, leggono sempre con un costante riferimento alla «percezione dei cittadini». «Non posso dirmi soddisfatto» ha aggiunto il questore, rimarcando che deve continuare al massimo l'impegno delle forze dell'ordine con la loro presenza sul territorio perché, comunque, fra i cittadini resta non ancora soddisfacente il livello di sicurezza percepito. «Nei primi 6 mesi del 2017 abbiamo fatto 18 riunioni del comitato provinciale di sicurezza pubblica e 24 riunioni tecniche di coordinamento. Sono stati 6 mesi che equivalgono a 6 anni per l'impegno che ci abbiamo messo» ha detto il prefetto, parlando anche dei controlli in Centrale: «Non sono blitz ma controlli ordinari del territorio, anche alla stazione centrale di Milano. Ci sono stati 3 interventi delle forze di polizia alla Centrale, che continueranno anche in seguito. L'obiettivo è fare in modo che Milano sia una Milano sicura». Fra le priorità che si profilano, la lotta all'abusivismo. In via di definizione il nuovo protocollo per gli sgomberi. E a settembre - ha annunciato il prefetto - col Comune si procederà a definire un elenco di situazioni critiche.

Il Comando provinciale dei Carabinieri (110 stazioni oggi, 4 erano della Forestale), ha garantito 74.048 servizi esterni. Ben 2.990 gli arresti operati dall'inizio dell'anno e oltre 7.836 le denunce in stato di libertà all'autorità giudiziaria. Sul fronte della guerra alla droga, sono 624 gli spacciatori arrestati, 1.064 i chili di stupefacenti sequestrati e 1.237.645 gli euro confluiti sul Fondo unico Giustizia. Altra direttrice fondamentale, insieme alla prevenzione e alla educazione alla legalità - soprattutto nelle scuole - anche la lotta alle truffe, e il contrasto ai reati predatori, con l'arresto di 692 persone, delle quali 507 per furto e 185 per rapina.

Commenti

manfredog

Ven, 04/08/2017 - 10:51

..ovviamente calano i reati che sono scoperti o denunciati, soprattutto nelle statistiche.. mg.

Difendiamoci

Ven, 04/08/2017 - 11:41

Si infatti Milano è quella che ha le statistiche riguardo la sicurezza peggiori in Italia e guarda caso tutti gli apparati di sicurezza in città sono gestiti dalla burocrazia romano-meridionale, per non parlare della magistratura màlanese.