Dopo i sorrisi e gli abbracci Pisapia «tradito» da Renzi

Milano snobbata dal premier Matteo Renzi. La sinistra milanese è stata palesemente trascurata nelle nomine di governo. Pochi prescelti per una poltrona di governo. E quei pochi sono di centro o del Nuovo centrodestra, dunque avversari in prospettiva delle Comunali 2016. Ce n'è abbastanza per far infuriare il sindaco, Giuliano Pisapia che ha deciso di prendere carta e penna per dar voce alla sua rabbia: «Prendo atto con profondo rammarico - ha dichiarato ieri -che all'interno della compagine di Governo non ci sia nessun milanese, salvo rappresentanti del centro e del centrodestra». Pisapia ha compilato un elenco de i motivi per cui il capoluogo lombardo è importante per il Paese, non ultimo - ovviamente - il fatto che la città ospiterà da qui a un anno e mezzo il semestre europeo e l'Expo del 2015. «Milano è l'unica città in crescita - ha concluso -. Probabilmente qualcuno sottovaluta l'importanza di questa città». Deluso il braccio destro del sindaco Maurizio Baruffi e deluso anche Emanuele Fiano, che si è sfogato: «Impossibile delle volte continuare a credere nel proprio lavoro».