I Tiromancino si raccontano attraverso 30 anni di musica

Stasera la tappa milanese del tour «Fino a qui» Ci sarà un ospite a sorpresa: mistero sul nome

Sono passati trent'anni da quando nacquero e, di quel gruppo, oggi è rimasto lui, Federico Zampaglione, 50 anni, romano, cantautore e polistrumentista. I suoi Tiromancino hanno cambiato formazione ma non i criteri ispiratori del loro rock fatto di sonorità piene che mescolano tastiere, strumentazione d'antan, influssi floydiani, fiati e percussioni. Di tutto un po' insomma e con questo cocktail sono giunti fino a qui. E proprio Fino a qui s'intitola il tour che stasera alle 21 tocca Milano con uno show al teatro degli Arcimboldi in viale Innovazione 20 (biglietti da 36 a 63 euro).

Una sorta di greatest hits, un «meglio di...» ma guai a dirlo al leader della formazione che invece punta le sue carte sui quattro inediti tra cui quel Sale, amore e vento tra i più gettonati in radio. Una canzone melodica affascinante che sarà proposta tra i fiori all'occhiello di questo ciclo di concerti in cui Tiromancino invita sempre un ospite a sorpresa.

Copione confermatissimo nella tappa milanese di stasera e top secret più assoluto su chi salirà sul palco per affiancare Zampaglione & co. Le star coinvolte si chiamano Jovanotti, Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Fabri Fibra, Thegiornalisti, Tiziano Ferro, Giuliano Sangiorgi, Elisa, Calcutta, Luca Carboni, Mannarino, Alborosie. Probabilmente uno tra questi sarà il prescelto, ai lettori il gioco di provare a indovinare chi canterà stasera come ospite d'onore.

Zampaglione è deciso. «Questo disco non è un addio, tanto meno una semplice raccolta di successi. È invece l'occasione per far festa. Ricordare i trent'anni di un gruppo storico che ha fatto ballare, sorridere e amare un paio di generazioni e vuol continuare a farlo. Al punto che il leader dei Tiromancino ha messo da parte le sue velleità registiche per gettarsi anima e corpo in questo progetto musicale.

Fare un film richiede un paio d'anni di lavoro e Zampaglione avrebbe voluto dedicarsi a un horror, una scommessa e un azzardo ma il richiamo della musica è più forte di tutto. Assolutamente irresistibile. Stasera sul palco degli Arcimboldi ci sarà l'Ensemble symphony orchestra, diretta da Giacomo Loprieno e, accanto a Zampaglione, suoneranno Antonio Marcucci (chitarra elettrica), Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (percussioni) e Fabio Verdini (tastiere).