Ici sulle scuole, aiuti dalla Regione

Istituti religiosi in pericolo dopo la sentenza: il Pirellone prepara un intervento nel bilancio

La Regione annuncia «misure ad hoc» a beneficio degli istituti religiosi che, dopo la sentenza della Cassazione, potrebbero essere obbligati al pagamento dell'Ici. È stato un brutto colpo, per il sistema delle scuole paritarie (quindi pubbliche ma non statali) il verdetto pronunciato su un caso particolare (il Comune di Livorno) ma con valore di precedenti. Ed ecco l'intervento del Pirellone, con l'assessore Valentina Aprea, oggi assessore regionale a Istruzione, lavoro e formazione e in passato sottosegretario all'Istruzione. La Regione, per bocca dell'assessore, si dice «preoccupata» per la sentenza. E annuncia di essere pronta, se sarà necessario, a «provvedimenti ad hoc» per sostenere le scuole paritarie religiose. «In Lombardia - ricorda Aprea - le scuole paritarie rappresentano una percentuale importante del sistema scolastico lombardo dalla scuola dell'infanzia alle scuole superiori. La Regione ha sempre sostenuto il sistema delle scuole paritarie attraverso il buono scuola e, nonostante ciò, non sono pochi gli istituti che hanno chiuso l'attività». Ed è per questo che «non staremo fermi - ha aggiunto - di fronte a queste nuove difficoltà».

Alberto Giannoni a pagina 33

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