Ilva, in bilico 720 lavoratori in Lombardia

Cisl e Fim Lombardia hanno scritto al presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, chiedendogli di intervenire sul governo italiano perché spinga l'azienda Ilva, di proprietà della famiglia Riva, a rivedere la decisione di lasciare a casa i dipendenti degli impianti che lavorano l'acciaio prodotto a Taranto. Sono stati colpiti 5 stabilimenti lombardi e la sede di Milano, in tutto 720 addetti ai lavori. Riva Acciaio ha comunque precisato che la cessazione di tutte le attività degli impianti Ilva non sono state una scelta aziendale, bensì un atto dovuto per la tempestiva esecuzione del provvedimento del Gip che, ordinando il sequestro, ha sottratto alla proprietà la libera disponibilità degli impianti e dei saldi attivi di conto corrente.