Imprese, lo Stato non paga i debiti La Regione garantisce un miliardo

Una boccata d'ossigeno di cui le imprese lombarde stremate hanno un assoluto bisogno, così come i lavoratori su cui incombe lo spettro dalla cassa integrazione, se non del licenziamento. Un miliardo di euro messi a disposizione dalla Regione per quelle attività che rischiano di morire per troppi crediti. Perché il paradosso di questa crisi è che ci sono aziende che dopo essere state depauperate da una tassazione ormai da tutti ritenuta eccessiva, salvo poi non far nulla per ridurla, sono messe a rischio da uno Stato che non paga i suoi debiti. Con le inevitabili conseguenze sull'occupazione.
Un settore, dunque, che più di ogni altro ha bisogno di iniziative di supporto. Come quella annunciata ieri dall'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Mario Melazzini. «Stiamo preparando una delibera per la prossima giunta - ha spiegato Melazzini - che metterà a disposizione un miliardo di euro per le imprese che vantano crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Uno sforzo importante a sostegno del sistema imprenditoriale».