Imu, guerra a governo e sindaco E per la Scala si scava la trincea

Se l'ex vicesindaco Riccardo De Corato arriva ad annunciare (ma è una provocazione) che potrebbe scendere in piazza coi centri sociali che protestano ogni anno davanti al teatro alla Scala, il problema è grave. Il capogruppo di Fdi ieri in Consiglio comunale ha sbottato: nell'elenco degli esponenti del governo in arrivo il 7 dicembre per la Prima non c'è il premier Letta, ma ha accettato l'invito il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni. «I milanesi rischiano di pagare 44 milioni di “mini-Imu” e lo vedremo in smoking sul tappeto rosso come se niente fosse? E gli regaliamo pure il biglietto, almeno lo paghi». Già il presidente dell'aula Basilio Rizzo ha «consigliato» vivamente ai ministri di evitare quest'anno la passerella. De Corato si unisce ma fa un appello particolare a Saccomanni, «almeno il ministro all'Economia resti a Roma a occuparsi dei conti». In Consiglio si preparano show sull'assestamento di Bilancio: il centrodestra hanno pronti 2mila emendamenti. Ma Pisapia è già «oltre»: ha chiesto a ogni assessore di presentare 2-3 progetti per il programma di fine mandato.