Imu, Irpef, tassa di soggiornoIl funerale dei commercianti

In media dalle tasche dei contribuenti usciranno 1.427 euro. E La Lega denuncia: a Milano si rischia di uccidere il commercio

Più 12% sull'aliquota base sulla prima casa. Più 25,9% sull'aliquota base della seconda casa. E ancora Addizionali Comunali Irpef che salgono dell'11,2% rispetto al 2011 e un aumento legato alla Tarsu del 2,7%.

La stangata per gli italiani arriva su quattro fronti. Come a dire che è praticamente impossibile tirare il respiro. La denuncia arriva dal Servizio Politiche Territoriali della Uil, grazie a una proiezione dell'Osservatorio periodico sulla fiscalità locale. Uno studio che non porta nessuna buona notizia, ma che anzi quantifica gli aumenti destinati alle tasche dei contribuenti: 1.427 euro in media per ogni persona.

A preoccupare, secondo quanto spiega Guglielmo Loy, segretario confederale del sindacato, non è soltato l'Imu, ma anche gli altri tributi, dalle addizionali Irpef, alla Tarsu, alla nuova imposta di soggiorno. Per Loy "è evidente che il carico fiscale nel nostro Paese è insopportabile".

Soprattutto quando si considera che ogni famiglia dovrà sborsare 177 euro per l'Imu sulla prima casa, 865 euro per la seconda, 143 euro di addizionale comunale Irpef (per contribuente); 220 euro per la Tarsu.

L'allarme lanciato dalla Uil è valido per tutto il territorio nazionale. È invece la Lega a lanciare l'allarme per quanto riguarda la città di Milano. Imu, Area C e la nuova tassa di soggiorno rischiano di "fare il funerale ai commercianti".

Il Carroccio ha pronto un centinaio di emendamenti relativi alla tassa di soggiorno, che vanno dall'esclusione del pagamento dell'imposta nella bassa stagione (luglio, agosto, metà dicembre, la prima decade di gennaio e tutti i fine settimana) all'introduzione del limite massimo di due notti, alla creazione di tre zone in cui la tassa sia applicata in maniera differenziata, all'esenzione totale per volontari della protezione civile e associazioni, nel caso di Grandi Eventi e calamità. La tassa prevista per Milano sarà infatti tra le più alte che verranno applicate in Italia.

Commenti

bobsg

Ven, 08/06/2012 - 19:08

I paesi che ci fanno concorrenza turistica hanno indetto una sottoscrizione per un monumento di ringraziamento a monti.

Ritratto di pedralb

pedralb

Ven, 08/06/2012 - 19:43

Per ora il funerale dei commercianti e dei loro dipendenti.........poi spero a breve per tutta quella pletora di ladri della pubblica amministrazione.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Ven, 08/06/2012 - 20:49

L'evoluzione del 1° articolo della costituzione:...L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro...L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sulle tasse...L'Italia è una Repubblica democratica, affondata dalle tasse...

gentlemen

Ven, 08/06/2012 - 21:43

La tassa di soggiorno è uguale alla medievale defecatio tax! E la gente andava a farla fuori le mura.................................................................... . Ah! se riesco a vendere quel poco che ho............................cercherò di mettere la massima distanza possibile tra me e l'Italia!

luigi civelli

Ven, 08/06/2012 - 22:21

Dai dati forniti dal Dipartimento Finanze relativi ai redditi dichiarati dai lavoratori autonomi per l'anno 2011 vengono alla luce situazioni strane e imbarazzanti: i negozi di scarpe e vestiti consentono redditi di 8600 euro/anno (circa 700 euro/mese), le profumerie di 11500, le pelliccerie di12200, i bar di16800, le macellerie di 17300, etc etc. Sono dichiarazioni decisamente irrealistiche; lo Stato ha certamente le sue colpe, utilizzando spesso in modo malaccorto le risorse comuni, ma le alte tasse sono certamente dovute in gran parte agli evasori che mettono le mani in tasca ai cittadini onesti

rokko

Sab, 09/06/2012 - 08:05

#3 Alberto43 io direi che l'Italia è una repubblica fondata sull'imposizione fiscale.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 09/06/2012 - 08:20

Tutti si lamentano,qui. Tutti bravi estensori di pensieri e di dati. Chi annuncia di non pagare imu e autoridursi irpef? In quanti sono disposti a passare dalle parole ai fatti? Io non pago l'imu,non faccio la denuncia imu, mi autoriduco l'irpef. Non ho soldi per il sistema pubblico e per la politica. Preferisco pagare fornitori e artigiani,gente che lavora e che conta qualcosa. Non dò soldi allo stato che ci ha rovinati di tasse e di debiti. Non alimento il mostro che ci ha trasformati da cittadini a schiavi fiscali impauriti e senza diritti. Non pago una politica che ci ha tolto voti,referendum,che si ingrassa a nostre spese con privilegi infami. Non rifocillo un sistema amministrativo e legale basato su una costituzione liberticida e inadeguata ,oltre che anacronistica e socialista. In quanti ,oltre a parlare bene,mettono in pratica il loro sdegno, e vogliono tornare a esser cittadini non vessati , ma rispettati?

bruno49

Sab, 09/06/2012 - 08:29

#Alberto43: Aggiungerei al suo commento: "L'evoluzione del 1° articolo della costituzione:...L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro...L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sulle tasse...L'Italia è una Repubblica democratica, affondata dalle tasse..." la seguente locuzione "PER COLPA DI CHI NON HA MAI PAGATO LE TASSE". Lei sarebbe d'accordo?

antiquark

Sab, 09/06/2012 - 09:06

I commercianti sono già morti. luigi civelli ha dato dei dati, le garantisco che oggi, fra tasse, inps, irpef ici, bollette, registri di PS, si perde tempo, gli incassi non bastano, c'è voglia di chiudere, ma lavoriamo in piccoli immobili nei caruggi di genova pagati con i mutui e comprati in 20 anni lavorando sempre, senza ferie, senza sabati e domeniche, mia moglie lavora con un tumore, non ci fermiamo mai, mercati ferie.... una bimba da crescere. Oggi senza le famiglie che ci avrebbero già pignorato i locali per un errore dell'Agenzia delle Entrate che COMUNQUE abbiamo dovuto pagare pur dimostrando la ragione.

roberto67

Sab, 09/06/2012 - 09:24

Non è vero che dalle tasche dei contribuenti usciranno 1427 euro in più: se le entrate non aumentano, non aumentano neanche le uscite. Quindi i 1427 euro di tasse aggiuntive verranno sottratti alle spese non necessarie. Io ho pagato 160 euro di IMU per il secondo garage, così ho rinunciato alle tende da sole sul terrazzo. Quando Berlusconi alzò l'IVA al 21%, rimandai di un anno l'acquisto della macchina. Gli Italiani sanno fare i propri conti molto meglio di questi professoroni.