«Con gli incassi della Scala realizzeremo orti in Africa»

Ci sono associazioni che fanno i salti mortali per garantire un aiuto alle famiglie in crisi, un servizio agli anziani, sport ai ragazzini che vivono in quartieri difficili. Se improvvisamente ricevessero un assegno da 1.800 euro - che può non essere una cifra straordinaria, dentro a un pacchetto di 196.374,7 - la prenderebbero come una vincita al Superenalotto. Una premessa per dire che anche a Milano ci sono tante, ma veramente tante onlus e tanti enti sempre a caccia di offerte e contributi. E sarebbe bello se una volta tanto rimanessero tutti «in casa» i soldi che nascono da una festa milanese. Il 7 dicembre, festa di Sant'Ambrogio nonchè Prima della Scala. Come avviene dal 2011, il sindaco Giuliano Pisapia ha deciso di mettere in vendita i biglietti tradizionalmente riservati all'amministrazione. Una scelta di «sobrietà e solidarietà» ha rimarcato il Comune. Per la «Traviata» di Giuseppe Verdi sono stati raccolti, appunto, 196.374,7 euro, che sono stati destinati a «sei progetti sociali ed educativi». Nel particolare: 35mila euro a Insieme nelle Terre di mezzo Onlus per organizzare laboratori di scrittura creativa gratuiti nelle scuole, 40mila alla Filarmonica della Scala per un progetto di educazione musicale nella scuola dell'obbligo, 20mila alla Fondazione Accademia d'Arti e Mestieri per ballerini e solisti meritevoli, quasi 96mila alla Casa della carità per ospitare persone in difficoltà, 3.579 all'Istituto «Ilaria Alpi». E gli ultimi 1.800? A Slow Food, per realizzare due orti in Africa. Proprio ieri la Zona 1 chiedeva di realizzarne un paio nei parchi, a scopo didattico. Sarà per il 2015?

Commenti

epesce098

Gio, 13/03/2014 - 16:44

Non sarebbe meglio realizzare un bell'allevamento di maiali in Marocco?

Anonimo (non verificato)