Incendio nella palazzina dell'Aler I pompieri salvano anziani e disabili

Pochissime fiamme, ma tanto, tantissimo fumo. Talmente denso e acre da obbligare le due squadre dei vigili del fuoco accorse ieri pomeriggio in via Costantino Baroni 150, al Gratosoglio, per evacuare un intero stabile Aler di nove piani. Portando fuori in braccio, una a una, cinque anziani tra i 90 e 81 anni a cui hanno calato in testa il cappuccio di salvataggio, così come a due disabili tra i 40 e i 50 anni. Per precauzione le due ambulanze e l'automedica intervenute sul posto hanno portato sei dei soccorsi (uno ha rifiutato le cure, ndr) in ospedale. «Ma sono tutti codici verdi - specificano alla centrale operativa del 118 -, nessuno è rimasto intossicato».

Il principio d'incendio si è sviluppato poco prima delle 15.30 nella camera da letto di un appartamento al primo piano del grande condominio popolare. Il fumo ha cominciato a uscire dall'abitazione piano piano e poi ha avvolto in un breve lasso di tempo l'intero palazzo come una nuvola nera. Nell'appartamento in questione vive una coppia di cingalesi che, al momento dell'incidente, non erano in casa. I due stranieri sono poi stati rintracciati e sono tornati di corsa in via Baroni, ma anche loro - molto intimiditi dall'accaduto e in un italiano incerto - hanno spiegato ai vigili del fuoco che non hanno neppure la più vaga idea di che cosa possa aver provocato il principio d'incendio. «Nella camera da letto hanno detto che non conserviamo nulla di particolare o comunque nulla che possa giustificare lo sprigionarsi di tutto quel fumo» ha spiegato una vicina di casa della coppia.

A quell'ora molti residenti erano al lavoro quindi la preoccupazione più grande erano appunto gli anziani, i disabili e i bambini.

Dopo il lavoro dei pompieri, durato meno di un'ora, gli appartamenti invasi dal fumo sono stati dichiarati agibili.

Tuttavia i vigili del fuoco vogliono vederci chiaro e risalire alle esatte cause del principio d'incendio.