Incidente di viale Famagosta: l'auto viaggiava a 100 all'ora

Quando il 20 ottobre scorso ha investito e ucciso Magda Niazy Sehsah Nashed, 29enne incinta al settimo mese, e il figlio Roumando, di 4 anni, Roberto Luciano viaggiava a una velocità intorno ai 100 chilometri orari, mentre il limite di velocità in viale Famagosta era di 50. È quanto ha stabilito la consulenza cinematica disposta dal pm Marcello Musso, titolare dell'inchiesta a carico dell'automobilista, che è stata appena depositata. La velocità è stata desunta a partire dalle lesioni riscontrate sui corpi delle vittime e dai danni riportati dalla Citroen C3 Picasso guidata dall'indagato.
Agli atti di indagine mancano ancora gli accertamenti biologici sul corpo del piccolo Romuando, utili a stabilire se un soccorso tempestivo l'avrebbe salvato, e che potrebbero mettere nei guai i vigili intervenuti sul luogo della tragedia. La sua ricerca, infatti, era cominciata solo un'ora dopo l'incidente, quando il padre in ospedale aveva chiesto sue notizie.

Commenti

CarloDei

Ven, 17/01/2014 - 15:50

Mi dispiace molto per quello che è successo MA in quel tratto i pedoni non possono attraversare la strada perché si tratta di una strada di scorrimento e anche se il tipo fosse andato a 60 km/h avrebbe travolto la mamma e il bambino comunque forse non sarebbero morti ma alla base c'è stata una grande imprudenza e del guidatore e della signora che ha attraversato.