Ma intanto Palazzo Marino «sfratta» i vigili da via Passerini: proteste e raccolta firme

La prima rivolta era scattata già a fine aprile, in via Legioni Romane. «Chiude il presidio della polizia locale, il Comune vuole abbandonare un quartiere problematico come il Giambellino e i residenti sono preoccupati» avvertiva il capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi. Cambia la zona ma il film si ripete. Questa volta in rivolta sono i ghisa e i cittadini di Niguarda, un'altra periferia difficile della città. Nel piano di riorganizzazione delle sedi dei vigili che l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza sta affrontando al tavolo con i sindacati c'è la chiusura del comando di via Passerini, una realtà attiva a Niguarda da almeno quarant'anni. Nel palazzo, che è di proprietà comunale ed è stato recentemente ristrutturato, si trovano anche gli uffici dell'anagrafe e la biblioteca.

In via Passerini sono in servizio quaranta vigili: hanno tutti compiti operativi, non ci sono amministrativi, tre svolgono un servizio ridotto perchè presentano patologie invalidanti. I loro controlli coprono zona Niguarda, Bicocca, Bruzzano, Comasina e una parte del quartiere Greco. Vicino al comando c'è piazza Belloveso, tiene a ricordare Comazzi, che i milanesi ricordano purtroppo per la strage del 2013, gli omicidi a colpi di piccone per mano del ghanese Adam Kabobo. «Il quartiere ci ha messo molto tempo a superare la paura». Ora, il piano di riorganizzazione del vigili dovrebbe portare alla chiusura della maggior parte delle sedi decentrate e all'accorpamento nei nove Comandi centrali di zona. A rischio anche Quarenghi e Monviso. I ghisa di via Passerini dovrebbero traslocare in via Livigno, «una sede dell'Asl, da ristrutturare, c'è anche uno spreco». Ignorato il Municipio 9, che aveva approvato anche con voti del Pd la mozione presentata dal capogruppo Fi Vincenzo Femminino per difendere la sede. Gli azzurri hanno raccolto anche 2mila firme in tre giorni. «L'assessore Rozza - contesta Comazzi - dovrebbe rafforzare la presenza dei vigili nelle periferie, non eliminare le sedi. Fi chiede di aprire più presidi e di inviare più vigili in strada».

ChiCa

Commenti
Ritratto di nando49

nando49

Ven, 02/06/2017 - 10:52

La campagna elettorale del sindaco Sala è stata incentrata sulla particolare attenzione alla periferie. Nei fatti nulla è cambiato rispetto alla giunta Pisapia: solo tasse locali in aumento e meno servizi ai cittadini. Mi viene da pensare (male) che lo sfratto ai presidi dei vigili urbani prefiguri un nuovo utilizzo dei locali per i clandestini.