INTERCETTAZIONIL'uomo di Frigerio: «La sanità in mano ai politici»

«I medici che gareggiano vengono e vanno dai politici... perchè la Sanità è gestita dai politici».
Chi parla è Giovanni Rodighiero, ritenuto stretto collaboratore di Gianstefano Frigerio, l'ex parlamentare Dc arrestato assieme, tra gli altri, all'ex funzionario del Pci Primo Greganti, all'ex senatore di Fi-Pdl Luigi Grillo e al manager di Expo Angelo Paris nell'ambito dell'inchiesta milanese su presunte gare truccate e un sospetto giro di mazzette legate agli appalti nella sanità e in vista dell'Expo.
Il 31 luglio di due anni fa, Rodighiero, intercettato mentre si trovava in ufficio nella sede Centro Culturale Tommaso Moro, ritenuto il crocevia degli «affari illeciti», al suo interlocutore aveva descritto «perfettamente ed efficacemente - riporta il gip Fabio Antezza nel suo provvedimento - il meccanismo corruttivo e di turbativa degli appalti programmato e realizzato dall'associazione criminosa». Ecco le intercettazioni: «I primari ... i primari ... i medici che gareggiano - aveva affermato - vengono e vanno dai politici ... perché la Sanità è gestita dai politici ... allora se tu hai il santo protettore ... il santo protettore ne prende atto ... ti fa ... ti chiede il curriculum e poi va a parlare con chi di dovere ... se gli garantisce il dg che lo porta quello là ... questo si afferma ... lo richiama e gli dice guarda che è tutto a posto ...».