Intesa su Sea Handling: «Nessun licenziamento»

«Ha prevalso la saggezza. E adesso possiamo confermare che nessun lavoratore sarà lasciato a casa, che la nuova società che nasce sarà in grado di sostenersi sulle sue gambe, che i requisiti dell'Europa saranno rispettati e i diritti tutelati».
Così Pietro Modiano, numero uno di Sea (la società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa), ieri dopo il raggiungimento in Regione di un'intesa tra Sea e i sindacati su Sea Handling, la sua liquidazione e la nascita di Airport Handling. «Abbiamo usato bene queste settimane e oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo firmato l'intesa al tavolo della Regione. Si è allargata la condivisione dei contenuti dell'accordo del 4 giugno, ci siamo fatti capire meglio di prima, - ha sottolineato Modiano - ed è arrivato il contributo dei dirigenti di Sea, che ha ridotto i sacrifici chiesti ai lavoratori, in linea con gli auspici del sindaco Giuliano Pisapia».
Il sindaco di Milano, dal canto suo, non ha voluto dare una valutazione personale sui meriti dell'accordo siglato ieri.
«La negoziazione ha riguardato esclusivamente le parti in causa - ci ha tenuto a sottolineare Pisapia -. Posso solo dire che giudico positivamente il raggiungimento di un accordo in un momento delicato per la società anche perché è prevista la salvaguardia dei posti di lavoro».
Entusiasta il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. Che già guarda al futuro. «Non posso che esprimere soddisfazione per l'intesa raggiunta in Regione su Sea Handling - spiega -. L'accordo firmato ottiene il risultato più importante, ovvero la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, ed è quindi un ottimo segnale che di fatto supera il no al referendum dei giorni scorsi. Ora la politica torni a lavorare a testa bassa per affrontare le difficoltà di Malpensa: il territorio e le imprese hanno bisogno del suo rilancio» ha concluso Cattaneo.
Prima della firma era più perplesso Roberto Maroni, presidente della Regione, come ha spiegato lui stesso ieri al suo arrivo alla cerimonia di apertura al traffico della galleria «Monte Piazzo» sulla statale 36 in provincia di Lecco. «Non sono contrario all'accordo, sempre che questo non penalizzi gli scali milanesi, in particolare Malpensa, che già sta soffrendo per la vicenda Sea-handling - ha commentato il governatore -. Per questo chiedo al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi garanzie che Malpensa, sia per Expo sia in futuro, rimanga uno dei due hub nazionali, come previsto dal piano aeroporti. Se l'accordo Alitalia-Etihad è così, allora va bene».