Investe due pedoni e fugge: lo acchiappa il capo dei vigili

È stato arrestato dal capo dei vigili Tullio Mastrangelo (nella foto), un bulgaro che l’altra notte ha investito due pedoni all’incrocio fra Ripa di Porta Ticinese e viale Gorizia. Non è il primo intervento del dirigente, che una volta catturò dopo un lungo inseguimento uno scippatore.
Il tutto comincia alla 2.30 circa, un’auto civetta della polizia locale con a bordo Mastrangelo, intercetta ai Navigli un motocicletta guidata da un bulgaro di 25 anni con una seconda persona in sella. Il giovane guida a zig zag in mezzo alle strade ancora piuttosto affollate nonostante l’ora. Mastrangelo intima l’alt con la paletta d’ordinanza, ma il centauro, per tutta risposta, si da alla fuga, accelerando in modo sconsiderato. Viene inseguito con tutte le cautele per evitare di travolgere qualche pedone mentre viene segnalata la targa alla Centrale Operativa per le ricerche sulla proprietà del veicolo.
La folle corsa della motocicletta, oramai totalmente fuori controllo, finisce in viale Gorizia dove investe due pedoni per poi ribaltarsi e far rotolare a terra i due occupanti. Che però si rialzano prontamente e si dileguano a piedi. Mastrangelo e l’autista si fermano a prestare soccorso ai feriti che vengono raccolti da un’ambulanza e portati in ospedale dove vengono medicati e dimessi con una settimana di prognosi. Nel frattempo da piazza Beccaria arrivava la notizia che era stato individuato il proprietario della moto, un bulgaro di cui viene trasmesso anche l’indirizzo.
Alle 3 gli agenti bussano alla porta dello straniero e lo trovano addormentato a letto. Il bulgaro viene accompagnato in via Custodi per accertamenti, riconosciuto dai due pedoni investiti e quindi arrestato. Le sue condizioni sono tali da lasciar capire come avesse pesantemente abusato di alcool e droga, ma l’uomo rifiuta di sottoporsi qualsiasi accertamento. Inoltre la sua patente non consentiva la guida di una moto di quella cilindrata, per altro senza copertura assicurativa. E rimedia altre tre denunce.
Molto più complesso l’arresto di un paio di anni fa in piazza Piemonte quando Mastrangelo, discreto «runner», ha inseguito e arrestato un bandito subito dopo uno scippo.
Commenti

prodomoitalia

Dom, 17/06/2012 - 09:25

Tutta la mia stima a Tullio Mastrangelo e CHAPEAU per essere in servizio alle 2,30 del mattino. Questa è la Milano che vale !

moris136

Dom, 17/06/2012 - 11:11

Grazie comandante . ora speriamo che LA GIUSTIZIA non mandA il bulgaro al mare